Il rimboschimento è stato finalizzato al recupero ambientale di un terreno incolto utilizzato in passato per attività estrattive prima e poi come discarica, ove sono state messe a dimora 450 piantine forestali allevate in vasetto e prelevate presso vivai in possesso delle regolari certificazioni di provenienza.
La scelta delle specie è avvenuta nel rispetto delle caratteristiche vegetazionali del territorio circostante, impiegando per la maggior parte cerro con roverella, leccio, rovere, carpino nero, ciavardello, sorbo comune, orniello, acero campestre e bagolaro.
La riqualificazione del verde urbano ha invece interessato la Piazza del Comune, ove sono stati messi a dimora 18 gelsi in sostituzione di piante di albizia fortemente deperienti, instabili e compromesse per la presenza di patogeni con estesi fenomeni di marciume lungo i fusti.
Il progetto è stato poi completato con attività di carattere scientifico grazie al coinvolgimento della Società Nature4 che ha predisposto un report utilizzando metodologie riconosciute a livello internazionale per stimare l’assorbimento di carbonio del rimboschimento, mentre ha curato l’installazione sui gelsi di alcuni Tree Talker, strumenti dotati di sensori in grado di fornire in tempo reale i dati di assorbimento della CO2 catturata, i dati sulla qualità dell'aria e quelli sullo stato di salute delle piante.